Papa san Giovanni Paolo II, sant’Andrea Kim Taegon, sacerdote, e i suoi compagni martiri, insieme ad altri tre santi, sono stati scelti come santi patroni della GMG Seul 2027.
Il Dicastero vaticano per i Laici, la Famiglia e la Vita e il Comitato organizzatore della GMG Seul 2027 hanno annunciato il 26 che i patroni sono: papa san Giovanni Paolo II, sant’Andrea Kim Taegon, santa Frances Xavier Cabrini (1850–1917), santa Giuseppina Bakhita (1869–1947) e san Carlo Acutis (1991–2006).
Ogni edizione della GMG designa santi che fungono da modelli di fede per i giovani. Il processo di selezione dei patroni di quest’anno è iniziato alla fine del 2024, con sondaggi nazionali tra adolescenti, giovani e operatori pastorali, seguiti da deliberazioni del comitato e dall’approvazione finale del Vaticano.
Papa san Giovanni Paolo II, scelto come patrono della prossima edizione, è il fondatore della GMG. Sant’Andrea Kim Taegon e i suoi compagni martiri hanno posto le basi della Chiesa coreana. Santa Frances Xavier Cabrini, religiosa italiana, fondò 67 istituzioni — tra orfanotrofi, scuole, ospedali e conventi — negli Stati Uniti, in Sud America e in Europa. Canonizzata nel 1946 come prima cittadina degli Stati Uniti proclamata santa, è conosciuta come patrona degli immigrati. Santa Giuseppina Bakhita, nata in Sudan e venduta come schiava da bambina, divenne religiosa trasformando la sofferenza in fede, simbolo di speranza e libertà. San Carlo Acutis, giovane santo dell’era digitale, è riconosciuto come modello di evangelizzazione attraverso le piattaforme online.
Il presidente del Comitato, l’arcivescovo Chung Soon-taick, ha dichiarato: «I santi patroni attraversano continenti ed epoche, offrendo indicazioni concrete ai giovani che vivono la fede nella realtà di oggi. Speriamo che i giovani scoprano i loro esempi nella propria vita e formino profondi legami spirituali mentre si preparano alla GMG.»
